Questa tanto attesa ripartenza, questa ‘ripresa a V’, è ormai sulla bocca di tutti.
Fra le organizzazioni fieristiche, gli attori di filiera, gli enti ed i professionisti di settore è tutto un lavorare alacremente per rischedulare gli eventi ed adattarli a questa nuova normalità, fortemente ibridata con la tecnologia e nel rispetto del physical distancing.
Ne avevamo parlato la scorsa settimana proprio con Pilar Navarro nella quarta puntata dei webinar di Expo Consulting.
Fiere ibride: un problema di non facile gestione
Tuttavia, se il canale social è di facile presidio e vi è grossa letteratura e case studies a disposizione, gestire la porzione ‘fisica’ e quella parte degli eventi non facilmente trasponibili online è tutt’altro paio di maniche, anche e soprattutto in virtù delle nuove norme di physical distancing che investono anche e soprattutto il modello di business dei grandi eventi fiersitici.
Dove molti governi non sono stati capaci di tracciare un percorso legislativo univoco, o la cui risposta all’emergenza ancora latita, diversi enti dell’industria fieristica, italiani e stranieri, hanno fatto fronte comune per tracciare linee guida concrete, chiare e di facile adozione per tutti quegli operatori di filiera che non rinunciano a sporcarsi le mani e vogliono mescolare l’esperienza digitale con il buon vecchio e insostituibile face-to-face.
Il progetto di Fira Barcelona
E’ in un contesto simile che nasce il Safety ad prevention protocol a cura di Fira Barcelona: una guida per affrontare al meglio, ed in completa sicurezza, la riapertura degli spazi fisici ai visitatori.
Il progetto si divide sia per spazi, che per precise fasi temporali di un evento fieristico.
Il pre-fiera
Siamo tutti d’accordo che un evento fieristico inizi ben prima di muovere i primi passi all’interno dei padiglioni: queste circostanze non fanno eccezione.
- L’acquisto ed il pagamento di biglietti e mappe dei padiglioni deve svolgersi il più possibile online, o al limite tramite QR code per evitare lo scambio di oggetti fisici.
- I visitatori andranno adeguatamente informati riguardo ai protocolli di mitigazione del rischio messi in atto dagli organizzatori.
Accesso agli eventi
- Gli ingressi andranno contingentati a seconda dell’effettiva capacità dei padiglioni per garantire un corretto distanziamento fisico (e in seconda battuta, renderanno meno facile l’assembramento di persone per risultare in un’esperienza potenzialmente più gradevole ai visitatori).
- Le procedure di validazione biglietti andranno tutte svolte tramite il canale mobile per ridurre al minimo le code.
- Obbligatoria la distribuzione di DPI, e un adempimento forzoso a chi rifiuti di indossarli ove obbligatorio all’interno degli spazi dedicati all’evento.
- Per facilitare gli ingressi, uno scanner di temperatura all’entrata dovrebbe fornire un primo filtro di sicurezza per visitatori potenzialmente non in buona salute.
In fiera
- Anche lo spazio interno all’evento andrà precedentemente ristudiato in modo da garantire la distanza fisica, così come gli orari di apertura: potenzialmente estesi per dilazionare maggiormente l’afflusso di visitatori ed evitare assembramenti.
- Un controllo extra meritano gli impianti di areazione che dovranno tassativamente essere messi a norma ed a pieno regime per garantire un ricambio di aria adeguato.
- Segnaletica specifica sulle misure di sicurezza da adottare durante gli eventi che si terranno durante la fiera andrà distribuita su tutta l’area espositiva, assieme a zone adibite all’igienizzazione delle mani tramite gel disinfettante.
- I pagamenti avranno ovviamente come canali privilegiati quelli contactless, così come tutto il materiale cartaceo, pubblicitario, informativo riguardo all’evento ed agli ospiti andrà fornito in modo digitale, per mezzo di QR code o downloadable material.
Eventi e conferenze
Tutte le norme sopraccitate avranno particolare cura di essere intensificate per le zone a naturale tasso di assembramento: le conference room e gli showcase.
- Misurazione della temperatura dei visitatori prima dell’accesso e fornitura di DPI a chi ne fosse sprovvisto.
- Materiale esclusivamente digitale.
- Staff adeguatamente preparato per gestire potenziali situazioni di emergenza.
- Dispenser di gel e altri prodotti sanificanti negli ambienti.
Catering
Anche tutta la gestione dei servizi alimentari dovrà implementare diverse norme di sicurezza:
- Il personale dovrà indossare obbligatoriamente i DPI durante tutto l’orario di lavoro e sottoporsi a periodici check della temperatura.
- Barriere fisiche dovranno essere predisposte fra i tavoli e andranno fortemente privilegiati gli spazi aperti per favorire il ricambio d’aria ed il physical distancing.
- Tutte quelle forme di pasto conviviale legate alla condivisione dei piatti (buffet, taglieri condivisi, ecc.) andranno porzionati e serviti individualmente.

In questo modo, la fruizione di un evento fisico dovrebbe potersi svolgere nella maniera più fluida e sicura possibile.
Fira Barcellona sembra avere i numeri giusti per ricominciare.
E voi siete pronti alla ripartenza?


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