Partecipare a una fiera o a un convegno professionale comporta sempre dei costi, sia per i semplici visitatori che per gli espositori: è quindi fondamentale cercare di ottenere il massimo dalla presenza a questi eventi.
Linkedin è uno strumento che con poche azioni ci permette di migliorare il ROI (Return of Investment) e di sfruttare al massimo tutte le opportunità offerte dall’evento a cui partecipiamo. Utilizzando Linkedin nel modo giusto possiamo pianificare efficacemente la nostra visita raggiungendo obiettivi importanti.
Come sfruttare Linkedin per fiere e convegni
Fissiamo in anticipo appuntamenti con i clienti
Utilizzare la messaggistica Linkedin invece della classica email per fissare incontri prima dell’evento si sta rivelando il sistema più efficace per ricevere più risposte e in tempi più brevi.
Mandare a tutti i propri contatti messaggi e promemoria e pubblicare post in cui si informa che si sarà presenti a una fiera è più veloce dell’invio di singole email. Inoltre, se le pubblicazioni di notizie e reminder saranno frequenti e appariranno più spesso sui feed dei destinatari, questi si sentiranno più stimolati a rispondere ai messaggi, potendolo fare – oltretutto – in modo veloce e immediato. Un notevole risparmio di tempo per tutti.
Diamo alla nostra rete di contatti una motivazione
Che sia convincente per venirci a trovare allo stand, se siamo espositori, o almeno per incontraci, se siamo solo in visita.
Ovviamente non stiamo parlando di pubblicare la solita frase “saremo presenti alla Fiera ABC, veniteci a trovare allo stand 123 pad. XY”, ma di trovare una formula che sia davvero accattivante e che faccia capire cosa il cliente/prospect potrà trovare al nostro stand. Anche se siamo gli unici sul mercato a offrire un certo prodotto o servizio, ricordiamoci che chi visita una fiera di solito ha poco tempo e che dobbiamo quindi distinguerci da tutti gli altri per dare al visitatore un valido motivo per includere la nostra azienda nel suo giro. E con Linkedin per le fiere, abbiamo la possibilità di comunicare in anticipo ed efficacemente con un elevato numero di persone.
Prepariamoci per tempo
Cominciamo a fare ricerche online sulla fiera alla quale parteciperemo con largo anticipo.
Un sacco di potenziali clienti, soprattutto quelli alla ricerca di una specifica soluzione, cominceranno a parlare online della fiera/evento ben prima della data di inizio, cercando informazioni un po’ dappertutto. A partire da quattro settimane prima, facciamo ricerche regolari su Linkedin di post che citano l’evento, o cerchiamone l’hashtag ufficiale (anche Twitter può essere molto utile); potremo così entrare in contatto con le persone che ne stanno parlando, potremo commentare i loro post o mandare loro messaggi privati per informarli su nostre possibili soluzioni utili per loro.
Allarghiamo la base dei contatti utili
Se vogliamo utilizzare Linkedin per le fiere e per i convegni professionali, possiamo anche cercare prospect che non rientrano nei nostri contatti, ma che sono geograficamente vicini al luogo di svolgimento della fiera, mandando una richiesta di contatto e chiedendo se parteciperanno all’evento. Se non l’abbiamo mai fatto resteremo stupiti della quantità di risposte che avremo. E non preoccupiamoci se avremo risposte a messaggi letti settimane prima: funziona così (ed è uno dei motivi per cui conviene mantenere alta la quantità di post e di messaggi: anche a distanza di tempo la risposta arriva!)
Usiamo Linkedin anche per prendere appuntamento con altri espositori
Poche cose sono frustranti come stare in attesa alla reception di uno stand ad aspettare che la persona con cui vogliamo parlare sia finalmente libera. È una perdita di tempo che spesso porta solo a un brevissimo saluto fatto di fretta o, peggio, a non riuscire nemmeno a salutarsi, con l’appunto mentale di fare una telefonata in azienda a fiera finita. Prendere appuntamento tramite Linkedin informando in anticipo sul motivo della richiesta di contatto, usando quella motivazione convincente di cui parlavamo prima, può essere un sistema efficace per riuscire a concretizzare l’incontro. Sicuramente avremo suscitato l’interesse dell’interlocutore e, se anche l’incontro non dovesse esserci, almeno avremo già un primo abboccamento a cui potremo riferirci nei tentativi di contatto futuri.
Cerchiamo nei Gruppi Linkedin conversazioni sull’evento
Possiamo iniziare noi stessi una conversazione, o inserirci in conversazioni già avviate, senza dimenticare che il nostro scopo è quello che ci visitino allo stand o che siano interessati ad incontrarci. Se conosciamo conversazioni interessanti su gruppi o forum esterni, facciamo in modo di portarle su LinkedIn e di coinvolgere i nostri contatti; se ci interessa coinvolgere qualche prospect che non è tra i nostri contatti, coinvolgiamolo secondo le modalità che abbiamo descritto prima: Linkedin serve proprio a questo.
Facciamo follow up
E per ultimo lo step più importante. Restiamo in contatto con tutti quelli con cui abbiamo parlato durante l’evento e facciamo in modo che la conversazione vada avanti.
Non farlo è uno degli errori più grossi e purtroppo frequenti che si commettono, anche in ambiti diversi dalle fiere e dagli eventi. Non diamo per scontato che chi abbiamo contattato in fiera sia sempre attivo su Linkedin. Se non lo è, cerchiamo di coinvolgerlo il più possibile, spiegandogli i benefici che derivano dal restare connessi. Se le nostre vendite non sono one-shot, ma sono a ciclo lungo e ripetuto, questo aspetto è importantissimo per non farci dimenticare rapidamente e per tener vivo il contatto.
Crediamo di avervi dato qualche idea e qualche suggerimento che vi aiuti ad utilizzare al meglio Linkedin per fiere e convegni e migliorare il vostro business. Se vi fa piacere approfondire l’argomento scriveteci!

Andrea Ferrario