Smart City Expo World Congress si avvicina alla sua edizione 2021, la quale ospiterà più di 370 espositori. Fra questi, un’azienda italiana di eccellenza specializzata nello sviluppo di piattaforme software intelligenti di analisi delle mobilità veicolare e pedonale: Sprinx Technologies.
Expo Consulting aveva già collaborato con questa realtà profondamente innovativa, presente con la sua tecnologia in oltre 15 paesi nel mondo e che proprio da quest’anno è entrata a far parte del Gruppo Embron. Vediamo quali motivi l’hanno spinta quest’anno, per la terza volta, a riproporsi come azienda espositrice a Smart City Expo World Congress.
Risponde Chiara Corti, del dipartimento marketing dell’azienda.
L’intervista
Di cosa si occupa la vostra azienda?
Sprinx è un Independent Software Vendor (ISV specializzazione in Computer Vision, Intelligenza Artificiale e Deep Learning.
Quante edizioni avete fatto?
Questa del 2021 sarà la terza edizione di Smart City Expo World Congress per noi.
Perché fra le tante fiere a disposizione per il settore, avete scelto proprio Smart City Expo World Congress? Che tipo di valore aggiunto vi ha restituito?
Smart City Expo World Congress è da sempre all’avanguardia riguardo ai cambiamenti per le città, spingendo ad agire gli attori coinvolti nel creare una vita urbana migliore, e consentendo servizi più efficienti e sicuri alle città e ai cittadini.
Com’è cambiata negli anni l’offerta di Smart City?
Onestamente le prime edizioni hanno presentato soluzioni simili, però siamo curiosi di vedere questa edizione cosa avrà in serbo per noi!
Avete individuato altre realtà italiane o siamo una minoranza?
Ci sono altre realtà italiane oltre la nostra, ma siamo una minoranza. Quest’anno poi, a causa delle restrizioni causate dalla pandemia, ci aspettiamo di trovare per la stragrande maggioranza solo realtà europee.
Cosa vi aspettate da questa edizione 2021, cosa rimarrà uguale e cosa cambierà?
Ci aspettiamo una ripresa della normalità, con le sue tempistiche, perché c’è una forte necessità di confronto e di incontro.
Pur rispettando le normative anti-covid, l’incontro di persona è fondamentale.
Cosa invece voi avete variato a causa del covid (dimensioni dello stand, permanenza di più o meno giorni rispetto in precedenza, meno persone coinvolte nel team aziendale, parte dell’offerta fruibile online ecc.)?
Per noi Smart City Expo World Congress è networking e creazione di relazioni. Abbiamo organizzato infatti un evento nello stand per facilitare i contatti, ovviamente nel rispetto delle norme di sicurezza.
Esporre da soli per la prima volta in un evento così grande e famoso non dev’essere stato facile, ma è ormai il vostro terzo appuntamento con questa fiera, sempre insieme ad Expo Consulting. In che modo la collaborazione vi ha portato valore aggiunto?
Expo Consulting ci ha assistito sin dalle prime fasi di preparazione: dalla scelta dello stand, all’assistenza e nell’organizzazione della logistica. Il loro contributo è stato essenziale al fine di organizzare tutto quel che è necessario per partecipare ad una manifestazione importante come Smart City Expo World Congress.



Andrea Ferrario
Smart City Expo World Congress