Le fiere guardano avanti nonostante le preoccupazioni
Non è una stagione facile per l’industria, nonostante la resilienza di fiere ed eventi.
In questo clima di incertezza che attanaglia l’Italia, l’Europa ed il resto del mondo, si stanno varando misure restrittive nei confronti delle manifestazioni fieristiche. Quale sarà l’impatto sul settore da qui ai prossimi mesi?
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Gli enti fieristici moderni, competitivi e pronti alla sfida della globalizzazione devono dedicare particolare attenzione alla presenza di espositori, visitatori e compratori esteri alle loro manifestazioni.
In Italia, sono già state posticipate fiere prestigiose, come il Salone del Mobile, Vinitaly e Cosmoprof, solo per fare alcuni esempi, in attesa di un ritorno alla normalità.
Fira Barcelona, analogamente, si è già efficacemente organizzata ripianificando alcuni dei suoi eventi più importanti, come Alimentaria ed Hostelco. La Catalogna è uno dei principali, se non il principale, motore industriale della Spagna, e Barcellona può essere considerata come la porta d’entrata nel mercato spagnolo.

Il doppio legame fra Barcellona e il Bel Paese
La scelta di spostare alcuni eventi di diversi mesi permetterà all’Italia, uno dei mercati con cui Fira Barcelona intrattiene rilevanti rapporti di business, di rimettersi nelle condizioni ottimali per poter partecipare ai saloni con tutte le sue risorse.
La distanza tra Barcellona e molte città italiane si è ulteriormente ridotta negli ultimi anni grazie ai voli di collegamento con quasi tutte le nostre regioni, un motivo in più, qualora ce ne fosse bisogno, per presenziare ad eventi come Alimentaria ed Hostelco, da sempre manifestazioni con elevata partecipazione di imprese e visitatori italiani.
Un rapporto privilegiato
La presenza italiana è sempre stata di grande rilievo per la Fiera di Barcellona, il numero di aziende espositrici è cresciuto gradualmente, raggiungendo il suo massimo negli anni dal 2003 al 2010, così come il numero di visitatori che tocca ogni anno cifre sempre più importanti.
Cosa possiamo fare?
Cosa fare, dunque, in attesa che passi l’emergenza?
La parola chiave è agire d’anticipo e farsi trovare preparati per quando il mercato e gli eventi riprenderanno a pieno regime. Non è la prima volta che il settore fieristico subisce un contraccolpo, ma negli anni passati lo abbiamo sempre visto riprendersi e riemergere, adattandosi nuovamente al cambiamento.
E’ in queste situazioni di incertezza che affidarsi ad un partner strategico diventa ancor più fondamentale. La maggior parte degli espositori italiani alla Fiera di Barcellona sono Piccole e Medie Imprese (PMI) che vogliono entrare nel mercato spagnolo, e che tramite le manifestazioni fieristiche cercano agenti, distributori o altri canali per avviare e consolidare la propria presenza commerciale sul territorio.
Marketing fieristico: fondamentale anche durante la crisi
Nonostante la congiuntura economica di questi mesi possa suggerire altrimenti, è importante non considerare questo elemento di promozione come facilmente sostituibile, ad esempio, dal digital marketing, pensando che i rapporti face-to-face siano trascurabili. La fiera specializzata è parte integrante della strategia di export e internazionalizzazione delle imprese. Con buona pace di chi la vedeva defunta con l’avvento di Internet già da molto tempo.
Il tessuto produttivo italiano è da sempre export-oriented, le aziende italiane hanno quindi ancor più bisogno di sostegno nella loro naturale spinta verso l’estero, soprattutto in difficili momenti economici con tagli di costi ed investimenti.
Noi di Expo Consulting, con più di 23 anni di esperienza nel settore, abbiamo già vissuto in passato congiunture economiche sfavorevoli, periodi di crisi e tempi infasti. L’esperienza ci ha mostrato che la nostra conoscenza del mercato, dell’industria catalana e spagnola, il rapporto privilegiato con la Fiera di Barcellona e la capacità di offrire alle aziende italiane le opportunità d’affari di cui sono costantemente alla ricerca, ha portato risultati importanti, anche in momenti molto difficili.
Prepararsi alla ripresa
Ciò che ci portiamo a casa in queste settimane di fermo ed incertezza è comunque la grande importanza che il settore fieristico ha e continuerà a rivestire nel mercato.
E’ necessario rimboccarsi le maniche e prepararsi adeguatamente per la ripresa che il settore avrà una volta che la crisi sarà completamente rientrata, per ripartire con rinnovato entusiasmo più forti di prima. Siamo certi che la fiera di Barcellona farà le scelte giuste per mantenere alto il livello delle sue manifestazioni e permettere a noi ed agli altri uffici di rappresentanza di continuare ad esercitare un ruolo fondamentale a livello internazionale.
Ancora una volta, l’industria fieristica saprà dimostrare di poter affrontare e superare in maniera positiva le difficoltà di un momento così traumatico. In una parola, dimostrerà la resilienza che hanno fiere ed eventi.

Alimentaria
Alimentaria 2022