La ripartenza è ormai alle porte e più di un ente fieristico ha iniziato a rischedulare i propri eventi: alcuni già da questo autunno.
Avevamo già parlato di come molte organizzazioni, agenzie, e più in generale player importanti del settore si fossero mossi chiedendo a gran voce un maggiore impegno da parte della politica e dei vari governi nazionali nel definire linee guida precise per una ripartenza in piena sicurezza e tranquillità (sia sanitaria, per gli operatori ed i visitatori, che legislativa per gli organizzatori di eventi).
Fira Barcelona apre le danze
In attesa di risposte istituzionali che, ahinoi, non solo in Italia, tardano ad arrivare, alcuni enti hanno predisposto in autonomia linee guida precise per poter riattivare il circolo virtuoso, sia economico che sociale, dei grandi eventi nella piena sicurezza di visitatori, fornitori, espositori ed organizzatori.
E’ il caso di Fira Barcelona, che ancora una volta si dimostra un passo avanti nella tutela del proprio territorio e della propria città, con il suo Protocol on Safey and Prevention against Covid-19 disegnato in collaborazione con consulenti esperti nel settore e il contributo dell’ospedale di Barcellona.
Protocollo di Sicurezza e Prevenzione contro il Covid-19
Le linee guida stilate dagli organizzatori spagnoli sono organizzate in 5 sezioni: ciascuna relativa ad un momento temporale e ad un contesto preciso all’interno delle manifestazioni fieristiche.
Ecco le linee guida di Fira Barcelona che verranno implementate già a partire dagli eventi di questo autunno:
Prima della fiera
- Tutte le procedure di registrazione ed accesso all’evento avverranno online, così come la vendita di servizi;
- Sempre online verranno fornite informazioni dettagliate sulle misure necessarie alla prevenzione ed alla mitigazione del rischio di contagio;
- A tutti gli espositori verrà fornito materiale con precise linee guida su come predisporre gli stand, il mantenimento della distanza e i necessari protocolli di sanificazione degli spazi;
- A disposizione di tutti, l’applicazione Radar Covid App, che analogamente all’italiana Immuni, fornirà prezioso supporto nel contact tracing in caso di contatti con soggetti potenzialmente positivi.
Accesso all’evento
- Tutta la gestione degli accessi passerà dalla modalità cartacea a quella tramite cellulare;
- Verranno predisposte fasce orarie precise per garantire le giuste distanze ed evitare rischiosi sovraffollamenti e code;
- Ad ogni accesso saranno presenti stazioni con scanner termici per il rilevamento della temperatura dei visitatori.
All’interno dei padiglioni
- Tutti gli spazi interni verranno ripensati per garantire il maggior distanziamento fisico possibile, insieme ad un miglioramento e potenziamento di tutti i sistemi di areazione;
- Algoritmi di tracciamento verranno utilizzati tramite telecamere per monitorare in tempo reale l’effettiva capienza e i flussi di persone in entrata e uscita dalle strutture fieristiche;
- Tutti i pagamenti avverranno con metodo cashless, per eliminare il rischio di contatti inutili tramite il contante;
- Verranno predisposte aree di primo soccorso con staff qualificato per la gestione delle emergenze sanitarie, più una serie di piccoli punti di sanificazione dove trovare soluzione idroalcolica per l’igienizzazione personale.
Stand e aree congresso
- Uno dei punti più critici, che merita dunque una sua sezione a parte, è quello degli stand e delle aree congresso: luoghi in cui la concentrazione di persone è più alta. In generale verrà promosso, ove possibile, l’utilizzo di tecnologie per rendere digitale una parte di questi meeting;
- Il design degli stand stessi sarà in funzione della nuova concezione dello spazio dettata dall’esigenza di mantenere il physical distancing. Agli espositori stessi verranno fornite linee guida per l’allestimento;
- La distribuzione di brochure o altro materiale fisico verrà scoraggiata, in funzione di una versione digitale, pienamente accessibile in rete.
Catering e aree ristoro
Last but not least, particolare attenzione meritano le aree ristoro, dove oltre ad una naturale maggior concentrazione di persone, il rischio contagio è più alto per l’ovvia impossibilità di indossare la mascherina durante i pasti.
- Particolare attenzione verrà posta già in fase di selezione del servizio di catering;
- Il cibo verrà sempre servito in porzioni individuali e sigillate ove possibile: sono scartate soluzioni in condivisione come buffet o portate comuni;
- Maggior dispersione dei punti di erogazione del servizio per assicurare la dovuta distanza fra i commensali;
- Ove ciò non fosse possibile, verranno installati appositi divisori per garantire almeno un parziale isolamento.
Tutte le linee guida di Fira Barcelona sono state derivate dallo studio delle dinamiche di più di 400 grandi eventi del settore e le relative potenziali criticità. Si sta già implementando attivamente gran parte del proprio protocollo di sicurezza in vista dei primi eventi che avranno luogo a settembre.



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