Col passare del tempo e l’affinamento delle tecnologie di marketing e advertising, le aziende entrano sempre più in possesso di strumenti specifici per valorizzare la propria offerta commerciale e comunicare il proprio brand.
Se da un lato ciò significa avere a disposizione migliori tool per interpretare i dati sui nostri potenziali clienti, dall’altro vuole anche dire che più la crescita e la molteplicità delle soluzioni di web marketing è rapida, più velocemente gli strumenti pubblicitari tradizionali diventano obsoleti.
Marketing Fieristico: tempo di un cambio di passo
Questo principio è vero per il web marketing, ma ha ricadute anche in ambiti della stessa costellazione, marketing fieristico incluso.
La promozione degli eventi tramite newsletter, accogliere i potenziali clienti con uno staff preparato e la creazione di un’esperienza unica allo stand sono tutte tattiche necessarie per ottenere lead, ma non più sufficienti.
L’ambiente è molto competitivo
Per farsi notare nell’oceano di offerte presenti online, è ormai necessario uscire dagli schemi in termini di tattiche di lead generation e trovare nuovi modi per attirare l’attenzione dei prospect decisamente molto prima che la fiera abbia inizio. Occorre distinguersi tra l’enorme mole di proposte che oggi un utente medio si trova a ricevere ogni volta che apre il browser per informarsi su argomenti di interesse.
La SEO come alleato nell’attirare clienti
Come ormai è prassi, praticamente tutti i potenziali visitatori di una fiera/evento si approcceranno ad organizzare il proprio viaggio solo dopo aver cercato su Google (o altri motori di ricerca) informazioni a riguardo: organizzazione, date, notizie dall’ufficio stampa e su come comprare i biglietti sono solo alcuni degli innumerevoli modi in cui i nostri potenziali clienti arriveranno ad interagire online ad un certo punto del loro viaggio.
Creare valore con i contenuti
Pensiamo alle necessità organizzative di un potenziale visitatore ad una fiera come ad una serie di ‘domande inespresse’. Per spiegare in termini semplici la SEO, pensiamola in questo modo: tanto più i contenuti di una pagina web risponderanno a queste domande in maniera completa, esaustiva e chiara, quanto più il motore di ricerca di riferimento la inserirà in cima alla SERP (la lista dei link che ci appare quando cerchiamo qualcosa su un motore di ricerca).
Può sembrare un concetto banale, ma è un fattore trainante nella generazione di lead.
Presentarsi per primi significa più click, quindi più traffico sul sito, più coinvolgimento, maggiore riconoscimento del marchio e più potenziali contatti quando arriva il momento di varcare la soglia del padiglione fieristico.
SEO vs Pay-per-Click
Al contrario delle campagne mirate pay-per-click, che puntano ad un obiettivo a breve termine – solitamente concentrate su una forbice temporale e un evento/obiettivo ben circoscritto – la SEO può essere vista come la costruzione a lungo termine della nostra presenza online, dove ogni contenuto diventa un diverso mattoncino a costituirne le fondamenta.
Un atro vantaggio della SEO è che il marketing in entrata raggiunge un pubblico veramente interessato a ciò che un’azienda ha da offrire e questa differenza si nota nei tassi di conversione.
Backlinking
Un altro modo utile per aumentare l’attività nei motori di ricerca è attraverso la creazione di link e il backlinking: ovvero far sì che il sito Web aziendale sia parte di una rete ben solida di link interni (ad altri contenuti della stessa azienda/gruppo) ed esterni (meglio se ad altri soggetti con un’autorevolezza riconosciuta sia dal target di riferimento che dal motore di ricerca per cui si sta cercando di posizionarsi).
Per iniziare non servono necessariamente menzioni in prestigiose riviste o direttamente in qualche pagina Wikipedia, è sufficiente assicurarsi che ad ogni contenuto divulgato sulla pagina web aziendale corrisponda un post a riguardo (con link) su tutti i canali social aziendali – con hashtag del nome dell’evento incorporato dove questo elemento crea traffico.
La SEO è sia un’enorme opportunità per restare in maggior contatto con i propri clienti e potenziali tali, sia un enorme driver di traffico. Se fatta con cura, guiderà i visitatori prima al sito Web e poi allo stand fieristico.


